03- Le Telecomunicazioni

 Con l’invenzione del telefono si è ulteriormente rafforzata anche una scienza applicata nata da poco: la Telecomunicazione.

Prima di darne la definizione però occorre chiarire cosa sia una “scienza applicata”, in parole povere è qualunque disciplina scientifica che rende impiegabili i risultati della ricerca pura nello sviluppo di prodotti e servizi; ovviamente il concetto di scienza applicata si lega a doppio filo con quella di ingegneria.

Tornando ora alla definizione, con il termine telecomunicazioni s'intende, secondo le definizioni contenute in numerose convenzioni internazionali “ogni trasmissione, emissione o ricezione di segni, segnali, scritti, immagini, audio o informazioni di qualunque natura, mediante cavo, radioelettricità, ottica e altri sistemi elettromagnetici”; l’etimologia della parola “telecomunicazione” fu adattata dalla parola francese télécommunication. È un composto del prefisso greco tele- (τηλε-), che significa "lontano da" e del latino communicare, che significa 'rendere comune', 'avere in comune', 'condividere'.

Ripercorrendo la storia delle telecomunicazioni, esse nascono nel XIX secolo con l'invenzione del telegrafo (telegrafia) e si sviluppano nel XX secolo con la diffusione della telefonia. Le informazioni possono essere trasmesse mediante cavi, onde radio, satellite, fibre ottiche. Il sistema delle telecomunicazioni si basa sull'esistenza di una infrastruttura a rete, capillare e distribuita nel territorio, in grado di collegare ogni utente abbonato al servizio. Appartengono al settore delle telecomunicazioni sia i sistemi di comunicazione one-to-one bidirezionali (telefono, telegrafo, ecc.) e sia quelli one-to-many monodirezionali (radio, televisione, ecc. ).

Nel corso del Novecento il settore delle telecomunicazioni beneficia indirettamente dei passi avanti compiuti nell'elettronica e nell'informatica. La rete delle telecomunicazioni non viene più utilizzata soltanto per veicolare informazioni analogiche audio-video ma anche informazioni digitali. Con la digitalizzazione nascono applicazioni telefoniche importanti quali il videotel, il fax, la telematica e la rete Internet. L'infrastruttura delle telecomunicazioni si trasforma da vettore a contenitore di servizi a valore aggiunto ( convergenza telematica ). A questi si aggiungono, alla fine del XX secolo, la telefonia mobile, la videotelefonia, le videoconferenze, la trasmissione dati, gli SMS, ecc. La digitalizzazione, le innovazioni nella tecnologia informatica e l'ampliamento della banda larga consentono negli anni duemila lo sviluppo di applicazioni multimediali alternative alla radio e alla tv tradizionale. L'interconnessione tra gli utenti e le aziende consente indirettamente di aumentare la produttività tramite una migliore organizzazione del lavoro e delle informazioni.

 

Sitografia:

·       (Okpedia): Scienza, https://www.okpedia.it/telecomunicazioni

·       (Treccani): Vocabolario, https://www.treccani.it/enciclopedia/telecomunicazioni/

·       (Corriere Comunicazioni): Telecomunicazioni, https://www.corrierecomunicazioni.it/tag/telecomunicazioni/

Inoltre ho potuto contare sull’aiuto di mio padre; laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni e dipendente Telecom Italia da 30 anni (da quando era SIP).

 

 

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