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10- Il telefono nella letteratura

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FAVOLE AL TELEFONO di Gianni Rodari Raccolta di favole che non conoscono il passar del tempo, raccontate in prima persona da un immaginario Signor Bianchi di Varese, che in viaggio per tutta Italia a causa del suo lavoro di rappresentante di commercio, ogni sera telefonava alla sua bambina per narrarle una storia. Sono favole indimenticabili, con cui sono cresciute tanti generazioni di bambini (compresa la mia) animate da personaggi stravaganti e fantasiosi, impressi nella memoria di tutti noi come Giovannino Perdigiorno, imprevedibile viaggiatore e Alice Cascherina, piccolissima bambina che cade sempre dappertutto. Adatte alle prime letture, per bambini dai 6 anni, ma godibili anche per ragazzi più grandi e perfette per strappare un sorriso agli adulti.  LA CONCESSIONE DEL TELEFONO di Andrea Camilleri La storia si svolge nella Sicilia di fine Ottocento tra Palermo, Montelusa e Vigata alla fine del diciannovesimo secolo. Filippo Genuardi, piccolo commerciante di legnami, invia tre ...

09- Aiutanti, amici e collaboratori

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Purtroppo Meucci durante la sua vita non ebbe molta fortuna economica e non partecipò mai alla vita accademica di nessun paese nel quale visse; per questo, nonostante abbia letto due sue biografie e diversi articoli scientifici non ho trovato nessun suo collaboratore o amico che avesse acquisito un grande prestigio accademico o scientifico (probabilmente il suo amico più famoso fu Giuseppe Garibaldi generale, patriota e condottiero, ma non certo un uomo di scienza). Per questo ho deciso di inserire una sua collaboratrice “speciale” e due suoi oppositori, che ebbe la sfortuna di conoscere durante la sua vita. ESTER MOCHI 5 ottobre 1810 (Firenze, Italia) -  21 dicembre 1884 ( Clifton, Staten Island, New York, USA) Moglie e fedele collaboratrice di Meucci nonché costumista e sarta teatrale del Teatro della Pergola.  Non aveva alcuna formazione scientifica o ingegneristica, ma nonostante ciò supportò il marito nel suo lavoro e nei suoi sogni. DON MANUEL PASTOR Y LANDERO 6 Agosto 1...

08- Il Telefono nei Fumetti

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  1986, Superman, creato da Jerry Siegel e Joe Shuster, pubblicato dalla DC Comics Superman sfrutta una cabina telefonica per cambiarsi e trasformarsi da persona normale a supereroe http://it.wikipedia.org/wiki/Superman   1947, Cindy, pubblicato dalla Marvel http://marvel.wikia.com/Cindy_Comics_Vol_1     1956, Sequenza di vignette di Snoopy, di Charles Shulz, http://it.wikipedia.org/wiki/Snoopy   Il telefono, disegno umoristico di Kurt Wolfang http://nickmag-comics.livejournal.com/3953.html   Dal manga "Sexy voice and Robo" http://it.wikipedia.org/wiki/Sexy_Voice_and_Robo

07- Meucci - L'italiano che inventò il telefono

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Nel 2005 la RAI ha prodotto una nuova fiction su Meucci: Meucci - L'italiano che inventò il telefono, con Massimo Ghini; fu prodotta da Lux Vide per Rai Fiction, la fiction è composta da 2 puntate dalla durata di 90 minuti ciascuna, è diretta dal regista Fabrizio Costa e andò in onda su Raiuno in prima serata il 28 e il 29 marzo 2005, totalizzando un ascolto medio di 5.226.000 spettatori (share 20,87% - 20,29%), un ottimo share per il periodo e per essere una miniserie storica. Le prime riprese sono iniziate a Sofia (Bulgaria) il 25 giugno 2004. Nel mese di agosto, a Cadice in Spagna, sono state girate le scene ambientate a Cuba. Per la miniserie sono state necessarie otto settimane di ripresa per un costo di circa 8 milioni di euro. La trama ricalca ed è fedele alla vita dell’inventore toscano, il film inizia a Firenze nel 1831. Antonio Meucci è descritto come un giovane inventore che sbarca il lunario come macchinista del Teatro della Pergola. A causa delle sue idee liberali, è c...

06- Francobolli da tutto il mondo

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Il telefono, come abbiamo già detto, è stata un'invenzione epocale e ha interessato ogni abitante della Terra; grazie a questo praticamente quasi tutti gli stati del mondo (esistenti o scomparsi) hanno dedicato a questa invenzione un francobollo; ho deciso di prenderne quattro e spiegarne la storia e cosa rappresentano. REPUBBLICA ITALIANA (2003) Il primo francobollo di cui voglio parlare è quello emesso dalla Repubblica Italiana nel 2003. Il francobollo è ripreso dal disegno di Nestore Corradi realizzato per Antonio Meucci nel 1858, lo stesso Meucci chiese a Nestore di illustrare graficamente questa nuova invenzione; successivamente diventò la prova principale dell'invenzione del telefono ad opera dello scienziato italiano nel corso delle vicende giudiziarie per stabilire la paternità dell'invenzione del telefono che si protrassero per decenni. REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERALE DI JUGOSLAVIA (1978) Ho inserito questo francobollo in quanto è interessante notare che in Jugoslav...

05- Libri e Bibliografia storica

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Bibliografia storica sul telefono: ·         (Carena 1858): Giacinto Carena , Vocabolario d'arti e di mestieri prontuario di vocaboli attenenti a parecchie arti e ad alcuni mestieri per saggio di un vocabolario metodico della lingua italiana , Napoli: C. Boutteaux e M. Aubry, 1858.   ·         (Società Italiana di Fisica 1898): Società Italiana di Fisica, Il nuovo cimento , Pisa: Società Italiana di Fisica, 1898.   ·         (Libes 1815): Antoine Libes (tradotto da Luigi Baroni), Trattato completo ed elementare di fisica , Firenze: Stamperia Guglielmo Piatti, 1815.     ·         (Brey 1852): Gaetano Brey, Dizionario enciclopedico tecnologico-popolare , Milano: Tipografia e          libreria di Giuseppe Chiusi, 1852. ·         (Figuier 1884): Louis Figuier (tradotto da Americo Zambell...

04- L'origine del telefono

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  Il telefono di Meucci, del tutto innovativo per quei tempi, era in grado di trasformare l’energia sonora prodotta dalla voce umana in energia elettrica e viceversa; ma come abbiamo detto negli altri articoli, ci furono diversi tentativi, i più famosi furono quello concepito nel suo periodo cubano e il successivo realizzato nel 1856. La realizzazione della trasmissione della voce per via elettrica è basata su due concetti, all’epoca sconosciuti, sfruttati e studiati solo a partire dal 1876: il principio di funzionamento del telefono elettrostatico e quello del microfono a resistenza variabile. Il primo principio può essere spiegato per analogia con il modo di funzionare dell’elettroscopio a foglie. Se si fissano tra loro per un estremo due foglioline d’oro e successivamente si collega l’estremità congiunta ad un generatore di tensione si nota come le due estremità libere si allontanano per effetto della repulsione fra cariche elettrostatiche dello stesso segno disposte su di lor...